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24 LUGLIO 2008

Si informano i soci del CIP, i simpatizzanti e i lettori delle “Comunicazioni dell’Entità A” che Corrado Piancastelli sarà presente al XXII Convegno Internazionale 2008 organizzato dal Movimento della Speranza e dalle Edizioni Hermes (Mediterranee) che si terrà a Cattolica dal 18 al 21 settembre p.v., presso il Teatro della Regina in Piazza della Repubblica. Piancastelli parlerà venerdì 19 settembre alle ore 16,50 sul tema: “60 anni con l’Entità “A” per capire il senso della vita”.

8 FEBBRAIO 2008

Comunichiamo che il sito é stato aggiornato con 26 nuovi articoli. Buona lettura.

24 LUGLIO 2008

Si informano i soci del CIP, i simpatizzanti e i lettori delle “Comunicazioni dell’Entità A” che Corrado Piancastelli sarà presente al XXII Convegno Internazionale 2008 organizzato dal Movimento della Speranza e dalle Edizioni Hermes (Mediterranee) che si terrà a Cattolica dal 18 al 21 settembre p.v., presso il Teatro della Regina in Piazza della Repubblica. Piancastelli parlerà venerdì 19 settembre alle ore 16,50 sul tema: “60 anni con l’Entità “A” per capire il senso della vita”.

8 FEBBRAIO 2008

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CHE COSA E IL CIP

Ha giustamente scritto Fernando Pessoa che la vita “è un viaggio dello spirito attraverso la materia e poiché è lo spirito che viaggia, è in esso che noi viviamo”.

Purtroppo non ce ne accorgiamo perché in Occidente non ci hanno mai insegnato a crescere, cioè a cercare in noi il senso della vita e le ragioni della morte, preferendo al viaggio interiore l’affidamento all’esterno rinunciando, in tal modo, alla ricerca della nostra anima.

E’ questo il vero motivo della crisi etica e d’identità. Crisi che si fondano sull'esasperazione del mito tecnologico, sui limiti dell'umanesimo e sulla continua invadenza, nella vita civile, delle religioni tradizionali che antepongono al diritto dell'uomo il diritto di Dio limitando o anche opprimendo la libertà dell'essere.

Noi del C.I.P. siamo debitori a Corrado Piancastelli ed al suo maestro, di aver prodotto una cultura del risveglio di una coscienza trascendentale che alberga in ciascuno di noi, il cui sonno secolare ha prodotto una società obbediente e schiava entro la quale si sono smarrite le risorse dei valori interiori e la responsabilità sulla propria vita.

Avendo delegato ad altri il compito di assolverci o punirci, siamo burattini nelle mani di poteri che illegittimamente governano le nostre anime.

 

Breve storia del C.I.P.

 

Il C.I.P., originariamente sorto come luogo di ricerca parapsicologica, si é progressivamente trasformato in un centro culturale anche se ne ha conservato la sigla iniziale ed é non solo fra i più antichi, ma sicuramente é fra i più importanti e attivi centri parapsicologi del settore, sopratutto perché il suo orientamento culturale comprende la filosofia e la psicologia. Come CIP é stato così denominato giuridicamente nel 1963, ma in realtà é la prosecuzione dell'Associazione Cosmos, nata nel 1948, con Presidenti il dr. Mario De Luca, poi l'ing. Aldo Soleri, alla cui morte, nel 1963, successe il Prof. Giorgio Di Simone fino all'89. Infine, come presidente attualmente in carica, é subentrato Corrado Piancastelli, scrittore, filosofo e noto parapsicologo.

E' alla sua esistenza (oltre che a quella di Giorgio Di Simone che ne ha diffuso parte dell'insegnamento ricevuto) che l'Associazione. deve la sua notorietà e la sua singolare caratteristica di forma e di contenuti fondati sull'esperienza trascendentale trasmessa da Piancastelli in oltre 50 anni di presenza continua nel C.I.P.

La scheda del C.I.P. é pertanto strettamente legata alla figura di Corrado Piancastelli, lo studioso napoletano che incarna l'emblematico Giano bifronte che ancora nessuno é riuscito a dipanare e che, come appare nelle sue parole, é lo stesso mistero che ciascuno di noi si porta dentro dalla nascita alla morte.

 

 

Ha scritto infatti Piancastelli: Come a tutti gli scrittori, poeti e musicisti, anche a me é capitato di incontrare la "voce". Come e cosa sia successo é complesso a dirsi. Avevo solo quindici anni e ignoravo cosa fosse la filosofia. Ma la "voce" no, la "voce" era la filosofia stessa che diventava parola, era il momento epistemologico che si trasformava in un maestro esemplare come era già accaduto a Socrate, a Jung e a tanti altri come Puccini, Strauss, Kipling, Louis Stevenson, a Shelling, a Goethe.

 

Brahms ha lasciato scritto che per conseguire i risultati che ha avuto "doveva trovarsi in uno stato di semitrance, uno stato in cui la mente conscia é temporaneamente in sospeso"...

 

Anche a me é accaduto la stessa cosa e in tal modo, la "voce", insieme ai libri, ma soprattutto la voce indubbia del  "maestro", mi ha a aiutato diventare filosofo e psicologo più di quanto abbiano fatto i libri, presentandosi come fondazione, ispirazione e metodo di discorso. Ma contemporaneamente l'intuizione si é trasformata in sapienzialità quale solo le voci dei maestri sanno produrre. Io non so ciò che esiste nella "voce": intuizione che diventa carne e parola, anima che si diletta col linguaggio profano, poesia e filosofia che ricevono il sigillo di incomparabili e dissacranti verità, il divino o il demoniaco che si trasformano in problemi da risolvere e su cui meditare. E' difficile stabilire cosa accade nella creatività che genera capolavori e produce poesia e filosofia. So solo che tutto questo, in modo alquanto pedestre per la verità, é stato inglobato negli stretti e banali ambiti della parapsicologia, ma io, e solo pochi altri sappiamo, che non é così , che ciò non rende giustizia ai fatti e al loro svolgimento, così come si sono configurati dal 1945 ad oggi.

Molti colleghi scrittori o filosofi vivono, come me, una doppia vita, ma per loro l'ispirazione é rimasta nel segreto dell'inconscio senza diventare l'esplicito linguaggio con una precisa identità. In tal modo questi artisti e pensatori non si sono trovati esposti ad un giudizio come é invece accaduto a me, soggetto e oggetto di scienza e di ricerca, ma anche ricercatore di quell'anima di cui la "voce" ha rappresentato l'essenza da cui é partito il mio personale cammino culturale alla ricerca delle radici da cui nasce il nostro pensare creativo.

Illusione? Sogno ad occhi aperti? Doppia personalità?

La "voce" (definita "A", oppure appellata come "Andrea" o semplicemente come "maestro" parte di "là" per giungere  fin "qui ", utilizzando il fatto che quando essa viene udita io sono in quello stato che gli antichi e gli sciamani chiamano trance e attraverso la quale la Pizia e la Sibilla davano voce agli dèi.

Non posso dir nulla sull'essere di "là" della "voce", perché quando essa é presente agli altri io non ci sono e quando ci sono solo io la posso udire nel profondo della mia mente.

In questo modo il cerchio si chiude su un mistero che mi appartiene ma di cui voglio parlare anche agli altri ma solo col linguaggio della poesia e della filosofia, soprattutto trasmettendo agli altri ciò che la "voce" di questo maestro incomparabile racconta nel suo fantastico parlare a tutti noi: e lascio agli altri il discorso della parapsicologia dei fenomeni perché questi non fanno parte della nostra prospettiva culturale e spirituale.

 

E' così che é nato e vive il C.I.P.

 

Il C.I.P., che ha avuto la singolare fortuna di essersi formato intorno a Corrado Piancastelli, grazie alla sua disponibilità e collaborazione e all'iniziativa di Giorgio Di Simone, allo scopo di approfondire questo raro caso filosofico-paranormale (nell'accezione corrente) effettuò in passato una serie di accertamenti scientifici unici nella storia dell'intera parapsicologia, inaugurando un filone di ricerca nell'ambito degli stati modificati di coscienza da valersi nel futuro per tutti i fenomeni borderline di questo genere.

Questa tipo di ricerca, tra l'altro, non si é esaurita affatto nella proposta di un'oggettivazione del caso Piancastelli , ma può valere per ambiti paralleli che rientrano nella classificazione di "stati modificati di coscienza", come ad esempio l'antropologia, lo sciamanesimo, il misticismo e finanche nell'approccio alla fenomenologia che origina dalla filosofia di Husserl laddove si incontra, sperimentalmente, l'ego trascendentale.

 

Accertamenti scientifici

 

Gli accertamenti relativi a Piancastelli sono stati i seguenti:

a) - la registrazione elettroencefalografica (EEG) dello stato di trance, comparazione con lo stato di veglia normale;

b) - l’analisi spettrale comparata delle voci di "A" e di Piancastelli realizzata nell’istituto Nazionale di Elettrotecnica “G. Ferraris” di Torino;

c) - l’analisi del linguaggio e studio delle varianti tra “Andrea”, il sensitivo e numerosi studiosi-campione;

d) - la ricerca sulle variazioni cardio-pressorie nel corso della trance.

e) - l'osservazione e la registrazione della trance durata 50 anni ed ancora in corso.

Tutte queste ricerche hanno confermato l’indipendenza e l’autonomia di “Andrea” ed hanno accresciuto, negli anni, il credito e la devozione verso questo sconosciuto e grande Maestro.

 

Libri scritti sull'argomento

 

Parallelamente (mentre Di Simone pubblicava i fondamentali libri che hanno fatto conoscere sia "A" che il CIP tra cui "Rapporto dalla Dimensione X", Colloqui con "A", Il Cristo vero, Dialoghi dalla Dimensione X, Piancastelli poneva tra parentesi il fenomeno di cui era protagonista, sviluppando da filosofo, la teoria di base di "Andrea" (sottraendola al cosiddetto paranormale spurio della fenomenologia tradizionale) per farla diventare cultura umana secondo le linee guida di "A".

 

Rilancio della Parapsicologia Umanistica

È nato così, parallelamente al C.I.P., il rilancio dell'Umanesimo, la ricerca scientifica dell'Anima, la nuova metafisica, il riesame dei rapporti anima-mente-cervello: un insieme di proposte che, sul nucleo fondamentale di una filosofia trascendentale, sono diventate il movimento parallelo di "Uomini e Idee" che rappresenta il pensiero filosofico-politico di Piancastelli e dei sui seguaci.

Programmi del CIP

Oggi il CIP continua ad essere presente nella ricerca del Sé e dell'Anima e programma su almeno quattro linee che rappresentano anche gli aspetti più noti della parapsicologia contemporanea:

A) - La diffusione del corpo dottrinario ed il lavoro culturale connesso al fenomeno di “Andrea”

B) - L’analisi e la riflessione sulla parapsicologia tradizionale

C) - Lo sviluppo della parapsicologia umanistica (che nasce proprio all'interno del C.I.P.) la quale è una nuova linea di tendenza che coagula tutti gli studi concernenti gli Stati Interiori e gli Stati Modificati di Coscienza. Dal punto di vista operativo tale settore comprende i fenomeni di pre-morte, le visioni dei morenti sotto l'azione di droghe, lo studio delle erbe sacre, il rilassamento, l'ipnosi regressiva, le estasi mistiche, ecc..

D)- Lo studio per la messa a punto applicativa della parapsicologia umanistica con progetti d’incontro mirati alla crescita e alla conoscenza personale, nonché programmi di lavoro relativi alle bio-energie e discipline parallele.

 

Riviste, monografie e lezioni del C.I.P.

Commenti, idee e proposte scaturite dall’insegnamento di “Andrea” si possono trovare in alcune monografie del C.I.P.

Lezioni sono, invece, edite a Bologna dal Gruppo di Lavoro Cesanelli-Ravaldini che cura la pubblicazione della rivista del C.I.P. denominata " C.D.A." (Comunicazioni dI “A”).

Per l’approfondimento del fenomeno “Andrea” è, infine, fondamentale la lettura de "Il sorriso di Giano" (Ed. Mediterranee) di Corrado Piancastelli

Il CIP pubblica, inoltre, una rivista semestrale "I.P." (Informazioni Parapsicologiche) su temi di grande attualità ed ispira, con la sua filosofia, il movimento di filosofia, bioetica e psicologia di “Uomini e Idee” che si può consultare sul nostro sito www.uominieidee.org

Sezioni del CIP, costituite in Gruppi di Lavoro in varie città, ripropongono l'insegnamento di “A”, stimolando i partecipanti a progettarsi come gruppi di crescita e di consapevolezza spirituale.

La linea culturale del C.I.P., alla luce dell'insegnamento di "A" e della ricerca personale di Corrado Piancastelli, differisce quasi totalmente da quella della parapsicologia tradizionale, poiché si muove in una visione ampia della cultura fondata sulla ragione senza escludere, anzi sviluppando, una proposta metafisica (ma rigorosamente laica) della vita e dell'esperienza umana.

 

ECCO PERCHÉ ASSOCIARSI AL C.I.P. SIGNIFICA PARTECIPARE AD UN LAVORO DI GRANDE SIGNIFICATO MORALE E SOCIALE.

SIGNIFICA ANCHE DARE UN SENSO ED UN ORIENTAMENTO ALLA PROPRIA VITA.

Per ulteriori informazioni scrivi alla direzione amministrativa del C.I.P.

 

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